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STOP ALLE INTERRUZIONI DI UN SERVIZIO PUBBLICO DI PRIMARIA IMPORTANZA: INTERVENGANO LE AUTORITA’  COSTITUITE, SIA RISPETTATA LA LEGGE

COMITATO ACQUA PUBBLICA DI AREZZO

Organizzazione per la tutela dei cittadini

COMUNICATO STAMPA

Questa mattina è stato depositato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo, al Prefetto e al Sindaco un dettagliato esposto con cui il Presidente del Comitato, Gianfranco Morini , segnala fatti e circostanze lesivi del diritto fondamentale delle persone di avere garantito un minimo vitale di acqua necessario al soddisfacimento dei bisogni fondamentali di fornitura . Tale diritto è riconosciuto da una legge dello Stato sia agli utenti morosi che, a maggior ragione, agli utenti virtuosi che all’atto del pagamento delle bollette si sono limitati a dedurre dagli importi richiesti le quote riferite a componenti contestate , previa consegna al gestore del servizio di formale reclamo scritto, assolvendo comunque al pagamento di quanto effettivamente dovuto per i consumi effettuati.

La società Nuove Acque non rispetta il Referendum e pretende dagli utenti importi non dovuti minacciando la chiusura dei contatori . Già nel mese di febbraio sono state effettuate in modo illegittimo alcune sospensioni dell’erogazione del servizio di acquedotto che hanno costretto i titolari delle utenze colpite a cedere al ricatto : “O paghi quanto chiesto o non riavrai l’acqua”. Negli ultimi giorni, poi, alcuni utenti hanno ricevuto l’intimazione a pagare da parte di operatori di Nuove Acque che si sono presentati al domicilio dei presunti morosi dicendo che, Legge o non Legge, se non avessero provveduto a pagare entro oggi quanto richiesto dall’azienda, la prossima settimana verrà loro sospesa l’erogazione del servizio.

Con l’esposto depositato oggi alla Procura, al Prefetto e al Sindaco si è voluto denunciare il fatto che Nuove Acque interrompendo o minacciando di interrompere un servizio pubblico essenziale come quello dell’acqua viola la Legge n° 221/2015 che all’art. 61 impone ai gestori di garantire il quantitativo minimo vitale di acqua necessario al soddisfacimento dei bisogni fondamentali delle persone.

Il Comitato Acqua Pubblica si attende che le autorità adite intervengano, sia per perseguire i reati che vorranno ravvisare nei fatti esposti, sia per intervenire adottando le più opportune cautele per evitare l’illegittima sospensione di altre forniture idriche, ovvero la minaccia di tale sospensione.

Arezzo, 25 marzo 2016 Comitato Acqua Pubblica Arezzo

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Redde rationem (lo scontro finale)

Tra ieri e l’altro ieri  almeno 9 utenti ci hanno segnalato di aver ricevuto la visita di un operatore di Nuove Acque che intima loro il pagamento pena il distacco in settimana prossima.

Entro domani sera il comitato conta di avere preparato un esposto per la Procura della Repubblica  nella giusta formulazione.

Secondo il comitato l’Art. 61 della legge 221/2015 rende totalmente  illegittimo ogni atto c.e interrompa il servizio di erogazione dell’acqua.

Intanto da stamattina allo sportello presso la CGIL abbiamo provveduto a raccomandare i minacciati di mostrarsi risoluti con questi operatori inviati dal gestore  e sbattergli in faccia l’articolo di legge per cui l’atto di distacco assume rilevanza di illecito, anche penale ed essi stessi sono passivi di denuncia non solo se lo compiono, ma anche se lo minacciano.

Intanto ad ogni utente che ne abbia la possibilità – stante che il proprio contatore sia posizionato in un muro esterno dell’edificio (non in un pozzetto nella strada) oppure nel vano d’ingresso comune del palazzo ove si abita – raccomanderei di attaccare un cartello-diffida  con il testo riportato più sotto.

Il comitato è pronto  a presidiare alcune della utenze minacciate.

Gianfranco Morini – Comitato Acqua Pubblica

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DIFFIDA AGLI OPERATORI DI NUOVE ACQUE SPA

 

ILSOTTOSCRITTO___________________________________________________INTESTATARIO DEL CONTRATTO DI UTENZA RIFERITO AL CODICE UTENTE N°_________________________________________________________

PREMESSO

CHE ADDETTI DELLA SOCIETA’ NUOVE ACQUE SI PRESENTANO AL DOMICILIO DEGLI UTENTI CHE ALL’ATTO DEL PAGAMENTO DI PRECEDENTI FATTURE (PREVIA FORMALE CONTESTAZIONE SCRITTA) HANNO EFFETTUATO PARZIALI DEDUZIONI DAGLI IMPORTI RICHIESTI DI COMPONENTI TARIFFARIE NON PIU’ DOVUTE PER INTERVENUTA ABROGAZIONE REFERENDARIA, O PER ADDEBITI QUALI L’ INCLUSIONE DI AUMENTI TARIFFARI RETROATTIVI O DI ONERI DOVUTI A MODIFICHE DEI TERMINI CONTRATTUALI APPORTATI DA NUOVE ACQUE SPA CON DECISIONE UNILATERALE, INTIMANDO LORO DI PAGARE QUANTO DETRATTO PENA LA SOSPENSIONE DELL’EROGAZIONER DELL’ACQUA.

CIO’ PREMESSO , AVENDO RICEVUTO TALE INTIMAZIONE, IL SOTTOSCRITTO EVIDENZIA CHE LA SOCIETA’ NUOVE ACQUE NON PUO’ GESTIRE COME MOROSITA’ IL MANCATO PAGAMENTO DI IMPORTI CONTESTATI E CHE IN OGNI CASO , A NORMA DELL’ ART. 61, DELLA LEGGE n.221 DEL 28 DICEMBRE 2015 , IL GESTORE DEVE GARANTIRE UN QUANTITATIVO MINIMO VITALE DI ACQUA NECESSARIO AL SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI FONDAMENTALI DELL’UTENZA SERVITA , ANCHE IN CASO DI MOROSITA’.

PERTANTO SI DIFFIDANO GLI OPERATORI DI NUOVE ACQUE SPA DALL’EFFETTUARE LA SOSPENSIONE DELLA FORNITURA DI ACQUA AL SOTTOSCRITTO PERCHE’ TALE ATTO COSTITUISCE AZIONE ABLATIVA DI UN SERVIZIO DI PRIMARIA NECESSITA’ LA CUI INTERRUZIONE ASSUME RILEVANZA DI ILLECITO , ANCHE PENALE E, LADDOVE FOSSE POSTA IN ESSERE, INDURRANNO IL SOTTOSCRITTO AD ESPORRE DENUNCIA DEL FATTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA COMPETENTE AFFINCHE’ PROCEDA CONTRO CHIUNQUE ABBIA ESEGUITO LA SOSPENSIONE DEL SERVIZIO .

DATA________________ FIRMA__________________________________

Nome e cognome dell’utente_______________________________________________

utenza ubicata in ________________________________________________________ 

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22 marzo “GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA”

In Parlamento e nel Governo  per mano del PD si sta preparando un vergognoso attacco all’  ACQUA PUBBLICA e alla DEMOCRAZIA.  Intendono fare carta straccia degli oltre 26 milioni di SI’ con cui la stragrande maggioranza degli italiani si era chiaramente espressa nel 2011 contro la privatizzazione del servizio  e per la cancellazione del profitto dei gestori.

Il Forum nazionale dei movimenti per l’acqua che raggruppa tutti i comitati italiani chiama alla mobilitazione i cittadini per scongiurare un tale sfregio alla Democrazia.
Ad Arezzo saremo presenti con un presidio in Piazza  San Jacopo dalle ore 16 alle 19,30 per informare la cittadinanza 
Gianfranco Morini -Comitato Acqua pubblica Arezzo.
Qui sotto il link con l’intervista rilasciata a Roma da Marco Bersani:
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