Redde rationem (lo scontro finale)

Tra ieri e l’altro ieri  almeno 9 utenti ci hanno segnalato di aver ricevuto la visita di un operatore di Nuove Acque che intima loro il pagamento pena il distacco in settimana prossima.

Entro domani sera il comitato conta di avere preparato un esposto per la Procura della Repubblica  nella giusta formulazione.

Secondo il comitato l’Art. 61 della legge 221/2015 rende totalmente  illegittimo ogni atto c.e interrompa il servizio di erogazione dell’acqua.

Intanto da stamattina allo sportello presso la CGIL abbiamo provveduto a raccomandare i minacciati di mostrarsi risoluti con questi operatori inviati dal gestore  e sbattergli in faccia l’articolo di legge per cui l’atto di distacco assume rilevanza di illecito, anche penale ed essi stessi sono passivi di denuncia non solo se lo compiono, ma anche se lo minacciano.

Intanto ad ogni utente che ne abbia la possibilità – stante che il proprio contatore sia posizionato in un muro esterno dell’edificio (non in un pozzetto nella strada) oppure nel vano d’ingresso comune del palazzo ove si abita – raccomanderei di attaccare un cartello-diffida  con il testo riportato più sotto.

Il comitato è pronto  a presidiare alcune della utenze minacciate.

Gianfranco Morini – Comitato Acqua Pubblica

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DIFFIDA AGLI OPERATORI DI NUOVE ACQUE SPA

 

ILSOTTOSCRITTO___________________________________________________INTESTATARIO DEL CONTRATTO DI UTENZA RIFERITO AL CODICE UTENTE N°_________________________________________________________

PREMESSO

CHE ADDETTI DELLA SOCIETA’ NUOVE ACQUE SI PRESENTANO AL DOMICILIO DEGLI UTENTI CHE ALL’ATTO DEL PAGAMENTO DI PRECEDENTI FATTURE (PREVIA FORMALE CONTESTAZIONE SCRITTA) HANNO EFFETTUATO PARZIALI DEDUZIONI DAGLI IMPORTI RICHIESTI DI COMPONENTI TARIFFARIE NON PIU’ DOVUTE PER INTERVENUTA ABROGAZIONE REFERENDARIA, O PER ADDEBITI QUALI L’ INCLUSIONE DI AUMENTI TARIFFARI RETROATTIVI O DI ONERI DOVUTI A MODIFICHE DEI TERMINI CONTRATTUALI APPORTATI DA NUOVE ACQUE SPA CON DECISIONE UNILATERALE, INTIMANDO LORO DI PAGARE QUANTO DETRATTO PENA LA SOSPENSIONE DELL’EROGAZIONER DELL’ACQUA.

CIO’ PREMESSO , AVENDO RICEVUTO TALE INTIMAZIONE, IL SOTTOSCRITTO EVIDENZIA CHE LA SOCIETA’ NUOVE ACQUE NON PUO’ GESTIRE COME MOROSITA’ IL MANCATO PAGAMENTO DI IMPORTI CONTESTATI E CHE IN OGNI CASO , A NORMA DELL’ ART. 61, DELLA LEGGE n.221 DEL 28 DICEMBRE 2015 , IL GESTORE DEVE GARANTIRE UN QUANTITATIVO MINIMO VITALE DI ACQUA NECESSARIO AL SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI FONDAMENTALI DELL’UTENZA SERVITA , ANCHE IN CASO DI MOROSITA’.

PERTANTO SI DIFFIDANO GLI OPERATORI DI NUOVE ACQUE SPA DALL’EFFETTUARE LA SOSPENSIONE DELLA FORNITURA DI ACQUA AL SOTTOSCRITTO PERCHE’ TALE ATTO COSTITUISCE AZIONE ABLATIVA DI UN SERVIZIO DI PRIMARIA NECESSITA’ LA CUI INTERRUZIONE ASSUME RILEVANZA DI ILLECITO , ANCHE PENALE E, LADDOVE FOSSE POSTA IN ESSERE, INDURRANNO IL SOTTOSCRITTO AD ESPORRE DENUNCIA DEL FATTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA COMPETENTE AFFINCHE’ PROCEDA CONTRO CHIUNQUE ABBIA ESEGUITO LA SOSPENSIONE DEL SERVIZIO .

DATA________________ FIRMA__________________________________

Nome e cognome dell’utente_______________________________________________

utenza ubicata in ________________________________________________________ 

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22 marzo “GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA”

In Parlamento e nel Governo  per mano del PD si sta preparando un vergognoso attacco all’  ACQUA PUBBLICA e alla DEMOCRAZIA.  Intendono fare carta straccia degli oltre 26 milioni di SI’ con cui la stragrande maggioranza degli italiani si era chiaramente espressa nel 2011 contro la privatizzazione del servizio  e per la cancellazione del profitto dei gestori.

Il Forum nazionale dei movimenti per l’acqua che raggruppa tutti i comitati italiani chiama alla mobilitazione i cittadini per scongiurare un tale sfregio alla Democrazia.
Ad Arezzo saremo presenti con un presidio in Piazza  San Jacopo dalle ore 16 alle 19,30 per informare la cittadinanza 
Gianfranco Morini -Comitato Acqua pubblica Arezzo.
Qui sotto il link con l’intervista rilasciata a Roma da Marco Bersani:
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Campagna di mail bombing!

Dopo il “twitter storm” eccovi il “mail-bombing”. Ricordiamo che occorre fare pressione sui parlamentari, potrebbe essere decisivo, dato che se passano questi provvedimenti sarà difficile tornare indietro… Meglio lottare adesso !!! Partecipiamo al mail-bombing!

 

Il Governo intende portare l’attacco finale all’acqua e alla democrazia.
Se hai a cuore l’ Acqua Pubblica oggi e domani puoi fare qualcosa di concreto, scrivere 1 e-mail al giorno ai parlamentari per fargli capire che stanno sbagliando!!!
Con il procedimento semplificato usi solo copia e incolla, facile e veloce e importante !

TUTTE LE ISTRUZIONI SEMPLICISSIME SONO SU QUESTA PAGINA:

Il 17 e 18 Marzo Scrivi una mail ai parlamentari per cercare di scongiurare la definitiva privatizzazione dell’Acqua !

 

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TWITTER STORM!

Per chiunque abbia un account twitter

Giovedì 17 marzo dalle ore 14 alle 15 per chi usa TWITTER: TWITTER STORM!

Qui sotto le istruzioni per twittare. Diffondiamolo

All’interno dei testi scritti è importante che ci siano:
@pdnetwork @matteorenzi ‪#‎giulemanidallacqua‬

Alcuni esempi di tweet:

– il Governo di @matteorenzi e @pdnetwork stravolge la legge sull’acqua per privatizzarla #giulemanidallacqua

– Con emendamenti del @pdnetwork si cambia la legge e si tradisce il referendum del 2011 #giulemanidallacqua @matteorenzi

– #giulemanidallacqua perchè @matteorenzi e ddl Madia la vuole privatizzare. L’acqua è pubblica e non si tocca @pdnetwork

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Acqua sotto attacco da parte delPD e del governo

Cinque anni dopo la straordinaria vittoria referendaria del movimento per l’acqua, Partito Democratico, governo Renzi e ministro Madia tentano un doppio affondo per chiudere definitivamente l’anomalia di un pronunciamento democratico dell’intero paese, frutto di un’esperienza di partecipazione dal basso senza precedenti e di un’alfabetizzazione sociale che ha imposto il paradigma dei beni comuni contro il pensiero unico del mercato.
Nei prossimi giorni la legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua, presentata con oltre 400.000 firme nel 2007, approderà nell’aula parlamentare: vi arriverà, tuttavia, con una serie di emendamenti, portati avanti dal Partito Democratico, che ne stravolgerà il testo e il significato, eliminando ogni riferimento alla ripubblicizzazione del servizio idrico integrato e alla sua gestione partecipativa, che ne costituivano il cuore e il senso.
E’ bene che il PD sappia fin da subito che tutto questo non solo non viene fatto nel nostro nome, ma che è un’espressione di disprezzo della volontà popolare chiara, netta e senza ritorno.
E, mentre  in parlamento si consuma questa ignobile farsa , viene pubblicato il decreto attuativo della Legge Madia n. 124/2015  che è un vero e proprio documento liberista con cui si introduce l’obbligo di gestione dei servizi pubblici locali a rete attraverso società per azioni e ,dove queste fossero a totale capitale pubblico , di  rendere conto delle ragioni del mancato ricorso al mercato , di presentare un piano economico finanziario relativo a tutta la durata dell’affidamento , sottoscritto da un istituto di credito.
In  totale disprezzo della volontà popolare e della democrazia  il  Governo Renzi propone addirittura di reintrodurre  l’ “adeguatezza della remunerazione del capitale investito” nella composizione della tariffa , nell’esatta dicitura che  26 milioni di cittadini avevano democraticamente abrogato .
Alle donne e agli uomini che in tutti questi anni hanno detto chiaramente come l’acqua e i beni comuni siano garanzia di diritti universali e, come tali, da sottrarre al mercato e da restituire alla gestione partecipativa delle comunità territoriali, il compito di fermare Renzi, Madia e le lobby della finanza, che hanno deciso di assecondare.
Impediamo la definitiva espropriazione di ciò che ci appartiene : quando tutto sarà privatizzato saremo privati di tutto .
OGGI PIU’ CHE MAI SI SCRIVE ACQUA , SI LEGGE DEMOCRAZIA !

16 marzo 2016                                                                         Comitato Acqua Pubblica Arezzo

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