Il Comitato Acqua Pubblica di Arezzo formalmente costituitosi il 24 agosto 2007, ha svolto la sua attività nel corso di questi anni perseguendo gli obbiettivi stabiliti nel proprio statuto: riportare la gestione del servizio idrico in mani totalmente pubbliche, controllare e contrastare – anche con azioni giudiziarie – le varie illegittimità nell’applicazione delle tariffe da parte del gestore. Durante questi anni abbiamo intrapreso tantissime iniziative di vario genere ottenendo delle vittorie e, soprattutto, ottenendo il consenso della stragrande parte della cittadinanza aretina.

Azioni di tipo giuridico.

Abbiamo vinto al TAR con sentenza poi confermata al Consiglio di Stato in merito alle cosiddette tariffe retroattive che Nuove Acque aveva addebitato a tutti gli utenti. A seguito della nostra vittoria Nuove Acque è stata costretta a restituire circa 800 mila euro agli utenti. Nella sentenza il TAR ha riconosciuto al Comitato Acqua Pubblica di Arezzo “idonea rappresentatività” e un ruolo di interlocutore con le autorità “in ordine alla corretta applicazione della normativa vigente in materia di erogazione del servizio idrico”; inoltre, sempre la stessa sentenza del TAR, ha sancito che “sulla scorta degli elementi disponibili, al Comitato “Acqua pubblica” può dunque essere riconosciuto il ruolo di portatore, in modo continuativo, di interessi diffusi radicati nel territorio e, con esso, la legittimazione ad agire in giudizio a tutela di quegli interessi”. Successivamente con 9 ricorsi pilota il giudice di pace di Arezzo, con condanna alle spese a carico di Nuove Acque, ha riconosciuto il diritto al rimborso del canone di depurazione non dovuto per 10 anni anziché i 5 anni che Nuove Acque rimborsa di prassi. Inoltre con 2 ricorsi pilota il giudice di pace di Arezzo, con condanna alle spese a carico di Nuove Acque, ha riconosciuto l’illegittimità dell’attuale tariffa applicata nella parte in cui non viene tolta la cosiddetta “remunerazione del capitale investito” abrogata dal referendum del 2011.

Azioni di tipo politico.

Raccolta di circa 10.000 firme per una legge di iniziativa popolare (prima a livello regionale e poi a livello nazionale); proposte purtroppo rimaste nei cassetti del consiglio regionale e del parlamento. Nel 2010 fu la volta della raccolta di oltre 21.000 firme (nella sola provincia di Arezzo) per dei referendum abrogativi che poi si sono tenuti nel giugno 2011 riscuotendo un successo incredibile: del 60% dei cittadini recati alle urne ben il 96% si espresse per la gestione pubblica e senza profitto dell’acqua.

Azioni di tipo civile.

Nel corso di questi anni abbiamo promosso circa 100 assemblee nel territorio provinciale allo scopo di illustrare le caratteristiche della privatizzazione del servizio idrico e per evidenziare i diritti degli utenti, oltre che assisterli nelle vertenze con il gestore. Negli ultimi anni sono stati attivati anche dei punti informativi stabili che migliaia di cittadini hanno utilizzato per aderire alle campagne e altro. Oltre 2.000 utenti hanno aderito alla campagna di obbedienza civile attraverso la quale gli utenti – autonomamente – applicano l’esito referendario e versano l’importo corretto della bolletta deducendosi la percentuale non dovuta (circa il 12%). Più di 1.000 utenti hanno contestato, non pagandolo, l’ulteriore balzello del deposito cauzionale, palesemente illegittimo essendo stato introdotto unilateralmente da Nuove Acque, al solo scopo di “far cassa” e incamerare stabilmente qualche milione di euro, a costo zero. Anche questo addebito , inserito recentemente in bolletta, è stato contestato da diverse centinaia di utenti con l’ausilio del comitato. Le somme richieste da Nuove Acque a tale titolo sono anch’esse illegittimamente pretese poiché costituiscono un indebito aumento tariffario retroattivo non consentito dalla legge.

Campagne e attività informativa.

Il Comitato Acqua Pubblica nel corso di questi anni ha promosso numerose campagne; di seguito si indicano le principali e quelle più recenti.
Assemblee. Si calcola che sono state effettuate almeno 100 assemblee nel territorio coinvolgendo molte migliaia di cittadini allo scopo di informare e approfondire i temi della gestione dell’acqua.
Punti informativi. Oltre ai numerosissimi banchini volanti nei luoghi più frequentati, negli ultimi anni sono stati attivati dei punti informativi stabili che migliaia di cittadini hanno utilizzato per aderire alle campagne e altro.
Obbedienza civile. Oltre 2.000 utenti hanno aderito alla campagna di obbedienza civile attraverso la quale gli utenti – autonomamente – applicano l’esito referendario e versano l’importo corretto della bolletta deducendosi la percentuale non dovuta (circa il 12%)
Deposito cauzionale. Più di 1.000 utenti hanno contestato, non pagandolo, questo ulteriore balzello che è palesemente illegittimo essendo stato introdotto unilateralmente da Nuove Acque, al solo scopo di “far cassa” e incamerare stabilmente qualche milione di euro, a costo zero.
Partite pregresse. Anche questo addebito , inserito recentemente in bolletta, è stato contestato da diverse centinaia di utenti con l’ausilio del comitato. Le somme richieste da Nuove Acque a tale titolo sono anch’esse illegittimamente pretese poiché costituiscono un indebito aumento tariffario retroattivo non consentito dalla legge.

Gli sportelli del comitato con apertura settimanale:

Lunedì dalle 15,00 alle 18,00 presso il Centro “E. Berlinguer” (Pescaiola) Largo 1° Maggio, 80 – AREZZO
Lunedì dalle 15,30 alle 17,30 presso il Municipio di Castel San Niccolò – STRADA in Casentino
Martedì dalle 9,00 alle 12,00 presso il “Punto Amico” ACLI (La Meridiana) -Via Pizzuto, 34 – AREZZO
Mercoledì dalle 9,30 alle 12,30 presso CGIL – via Montecervino ,24 – AREZZO
Mercoledì dalle 16,00 alle 18,30 presso il distributore di carburanti “Repsol” – a nord di RASSINA
Giovedì dalle 9,00 alle 12,00 presso il “Punto Amico” ACLI (La Meridiana) – Via Pizzuto, 34 – AREZZO

Sabato dalle 9,30 alle 12,30 gazebo al mercato di viale Giotto (di fronte ex-CCIAA) – AREZZO

Gli sportelli del comitato con apertura quindicinale:

SUBBIANO 2° e 4° Lunedì del mese dalle 9,30 alle 12,30 presso Bar Bocco – via Martiri della Libertà
PONTICINO 1° e 3° Giovedì del mese dalle 21,15 alle 23,00 presso il Circolo ACLI