Attualmente siamo impegnati “attivamente” su 4 fronti diversi:


Obbedienza civile

Oltre 2.000 utenti hanno aderito alla campagna di obbedienza civile attraverso la quale gli utenti – autonomamente – applicano l’esito referendario e versano l’importo corretto della bolletta deducendosi la percentuale di profitto (remunerazione del capitale investito) non dovuta (circa il 12%).


Depurazione

Se fino al 2008, avevi pagato la quota relativa alla depurazione e non avevi usufruito di tale servizio (cioè non eri allacciato ad un depuratore) il gestore ti deve restituire i soldi relativi a questa voce in bolletta.


Deposito cauzionale

Più di 1.000 utenti hanno contestato, non pagandolo, questo ulteriore balzello che è palesemente illegittimo essendo stato introdotto unilateralmente da Nuove Acque, al solo scopo di “far cassa” e incamerare stabilmente qualche milione di euro, a costo zero.


Partite pregresse

Anche questo addebito , inserito recentemente in bolletta, è stato contestato da diverse centinaia di utenti con l’ausilio del comitato. Le somme richieste da Nuove Acque a tale titolo sono anch’esse illegittimamente pretese poiché costituiscono un indebito aumento tariffario retroattivo non consentito dalla legge.