Quali sono le nostre proposte

Naturalmente la nostra proposta principale è quella per la quale siamo nati: una gestione pubblica e senza profitti dell’acqua. Ma non siamo settoriali. Nel corso di questi anni abbiamo capito che la disastrosa scelta politica di privatizzare l’acqua è solo un esempio di come è stata gestita tutta la cosa pubblica.
Pensiamo in primo luogo che vadano cambiati i metodi di governo. In particolare occorre introdurre una vera partecipazione dei cittadini; le decisioni devono essere prese da consessi più ampi possibili con il coinvolgimento di tutti.
In secondo luogo occorre ridare un senso alla parola Comune. Il Comune oggi è percepito come luogo dove il sindaco e gli assessori esercitano il loro potere; potere che spesso consiste nell’esternalizzazione, nella vendita, nella privatizzazione dei beni collettivi. Noi vogliamo che il Comune torni ad essere un luogo in cui si amministrano questi beni che danno un senso alla comunità: acqua, ambiente, territorio, servizi alla persona.

Quale è il nostro obbiettivo

Il nostro vero scopo non è tanto quello di avere un punto percentuale in più o in meno alle elezioni quanto quello di indicare un percorso che altri cittadini auto-organizzati potranno seguire. Ed è evidente che tanto più consenso avremo tanto più forte e convincente sarà il nostro messaggio. E ciò – riteniamo – potrà stimolare altri cittadini ad impegnarsi attivamente seguendo il nostro esempio. Solo in questo modo sarà possibile dare avvio alla più importante riforma necessaria a questo Paese: ristabilire la regola democratica secondo la quale il governo è espressione della sola volontà collettiva di un popolo o di una comunità.

Votaci il 31 giugno 2015!!  Comitato---logo X SITOVotati il 31 giugno 2015!!