NON E’ AFFATTO URGENTE CONCEDERE LA PROROGA DELLA CONCESSIONE A NUOVE ACQUE…

SERVIZIO IDRICO, NON E’ AFFATTO URGENTE CONCEDERE LA PROROGA DELLA CONCESSIONE A NUOVE ACQUE CHE SCADRA’ TRA SEI ANNI (GIUGNO 2024)

L’URGENZA DI OTTENERE UNA PROROGA E CON ESSA UN NUOVO FINANZIAMENTO E’ DOVUTA ALLE DIFFICOLTA’ DEL GESTORE DI RIUSCIRE A RISPETTARE I TERMINI PER LA RESTITUZIONE DEL PRESTITO DI 40 MILIONI ALLE BANCHE CHE EVIDENTEMENTE NON SONO DISPOSTE A RINEGOZIARE IL DEBITO ALLUNGANDO I TEMPI DI RIMBORSO.

SENZA LA PROROGA , LA SOCIETA’ DI GESTIONE, PER POTER ONORARE LE RATE DEL RIMBORSO ALLE BANCHE, E’ COSTRETTA A FARE ECONOMIA, A NON ELARGIRE PREBENDE MILIONARIE AI PROPRI SOCI INDUSTRIALI, A NON DISTRIBUIRE DIVIDENDI E AD ATTINGERE DALLE RISERVE STRAORDINARIE.

PERALTRO NON E’ VERO CHE SE NON SI APPROVA ORA LA PROROGA NON SI POTRANNO FARE INVESTIMENTI NEGLI ANNI A VENIRE PERCHE’ SONO DECINE DI MILIONI QUELLI GIA’ PREVISTI

NON E’ VERO CHE AI CITTADINI CONVENGA CHE SIA CONCESSA LA PROROGA CON RELATIVO NUOVO PEF POICHE’ CON IL PIANO ATTUALMENTE VIGENTE LE BOLLETTE , DOPO UN INIZIALE INCREMENTO, DIMINUIRANNO FINO A SCENDERE DEL 35%

Learn more »
Commenti disabilitati su NON E’ AFFATTO URGENTE CONCEDERE LA PROROGA DELLA CONCESSIONE A NUOVE ACQUE…

Precisazione del Comitato sulla questione Estra

NOTA DI PRECISAZIONE
Alla redazione di Teletruria

Gentile Redazione,
con la presente nota intendo evidenziare di aver appreso con un certo disappunto che nel servizio da voi mandato in onda ieri sera nel TG delle 20,30 a proposito delle variegate posizioni espresse dalle forze politiche e dalle associazioni cittadine riguardo la concessione di proroga di tre anni, oltre il 2024, dell’affidamento a Nuove Acque e al prospettato ingresso di Estra nel capitale della Società che gestisce il servizio idrico nel nostro territorio, mi sono state attribuite affermazioni che sono certo di non aver mai fatto quali quella in cui avrei dichiarato che: “l’ingresso di Estra in Nuove Acque è un primo passo per tornare all’acqua pubblica”.
Tengo a precisare che nella breve intervista del 2 gennaio scorso, alla domanda dell’intervistatrice su cosa pensassi della proposta del Sindaco Ghinelli di un cambio della governance della società di gestione ottenuto facendo entrare Estra multiutility anche per dire NO alla proroga della concessione di tre anni chiesta da Nuove Acque, dichiarai che “ Noi del Comitato certamente abbiamo obiettivi finali diversi che sono quelli di affidare la gestione pubblica dell’acqua ad una Azienda Speciale Consorziata di Diritto Pubblico.”
Questo dissi, dopo aver fatto rilevare come fosse anche mutata la posizione del Sindaco di Arezzo in merito alla concessione della proroga rispetto a quanto dichiarato fino a sei mesi prima.
Voglio quindi rimarcare che nelle mie dichiarazioni non ho certo inteso dare parere favorevole così, sic et simpliciter , alla soluzione proposta dal Sindaco Ghinelli .
Per me e per noi del Comitato Acqua Pubblica ora è di primaria importanza che l’iter della proroga della concessione venga stoppato. Dopodiché confidiamo che si possa ragionevolmente confrontarsi su ogni ulteriore proposta , se ciò serve a poter riaprire una pubblica e democratica discussione sulle conclamate criticità dell’attuale modalità di gestione, gettare seriamente le basi per il “Tavolo Tecnico” da tempo invocato ed avviare così un percorso che porti ad una gestione pubblica , partecipata e trasparente del nostro servizio idrico integrato.
Distinti saluti.
10 gennaio 2018 Gianfranco Morini -Comitato Acqua Pubblica Arezzo

Learn more »
Commenti disabilitati su Precisazione del Comitato sulla questione Estra